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venerdì 16 settembre 2016

LUNA DI MIELE AL NORD!

Io e mio marito, ogni tanto, abbiamo bisogno di fuggire dalla routine quotidiana e farci un po' gli affari nostri senza i piccoli marmocchi. Quindi, li molliamo dai SANTI nonni  e andiamo a farci il nostro viaggetto.
Questa volta siamo andati 3 gg a Copenhagen. Vi assicuro che siamo tornati con dei sensi di colpa terribili verso i nostri figli. È una città a misura di bambino e di bambini cresciuti come noi.



Vi elenco cosa abbiamo visto in questi 3 gg così se andate potete prendere spunto da qui e chiarirci i dubbi che ci siamo portati a casa (vedi la fine).

Iniziamo.

Cosa fondamentale è PROCURARSI UNA BICICLETTA. Lì oltre il 50% della popolazione gira in bicicletta ed è anche il modo più bello per vivere questa città.

1° GIORNO:  
Abbiamo fatto la ciclabile dal centro fino a Østerport, dove c'è la "Sirenetta" (anche se non la vedete fa lo stesso, non vi perdete niente). 
Le tappe prima sono state: 
- NYHAVN, il vecchio porto che ora è la zona più turistica della città ma molto suggestiva; 
- abbiamo incontrato per strada una statua del "David" di Michelangelo (MA!); 
OPERA HOUSE di Copenhagen (super moderna); 
- Papirøen, un capannone dove in vecchi truck americani, in container e stravaganti rimorchi abbiamo mangiato uno street food globale squisito. Abbiamo mangiato di gusto, all'aperto e in riva al canale;
- Quartiere Hippie di CHRISTIANIA (dove non si possono fare foto perché è pieno di spacciatori ;-);
- Sirenetta;
- Kastellet il parco fortificato a forma di stella;
- Castello di Rosenberg con il suo parco fantastico, dove sono svenuta dalla stanchezza e ho schiacciato un pisolino.


2° GIORNO (il tempo ci assiste: 20°, sole):
Siamo andati a vedere delle vie con dei negozi particolari, eccentrici e nuovi
- Ryesgade conosciuta come via degli antiquari. Qui troverete negozi di antiquariato, di arredamento nordico usato e non e poi ad un angolo non potete perdervi un negozio di Second Hand pienissimo di roba, lampadari e altre cose ammassate all'inverosimile.
- Jægersborggade, questa via ha dei negozi troppo carini. Sono stata colpita, dalle buonissime brioches di Meyers Bakery, dalle ceramiche meravigliose (sembrano fogli di carta) di Keramiker Inge Vincents e avrei comprato tutto in un negozietto dal nome "gågrøn!" dove qualsiasi oggetto all'interno era creato con materiali riciclati o aveva un basso impatto ambientale. Altri negozi erano molto eccentrici o di second hand (ma di "lusso").
TIVOLI, il parco divertimenti più antico del mondo. Ed è qui che l'amarezza di non aver portato i bimbi si è fatta sentire. Perché è il parco dove c'è il "PETZI'S WORLD". Petzi è un orsetto buffo che qui in Italia conoscono solo Camilla e suo papà che gli legge le storie. E c'erano dei giochi per i bambini magnifici. Altro che "Leolandia"! Ci torneremo sicuramente con i marmocchi. Sulle giostre c'erano anche anziani. Mai visto prima.


3° GIORNO: (salutiamo le nostre compagne di viaggio biciclette)
Gita a Helsingør
- Il castello di Kronborg, la casa di Amleto. È una fortezza circondata da cannoni che si fonde con un edificio rinascimentale. Noi abbiamo visitato le sale, le casematte, oscuri e labirintici passaggi e i quartieri dei soldati.  Il castello fa parte del Patrimonio dell’UNESCO dal 2000. Durante la visita c'era una rappresentazione dell'Amleto con figuranti ed attori che mentre giravi le stanze recitavano le loro battute.
Il paesaggio dal castello era bellissimo: mare, sole, vento e la Svezia (era vicinissima a circa 4 km).
Vi consiglio di farvi un giretto anche al paesino di Helsingør, ma non la via principale ma le viette laterali. Le case hanno forme e colori molto particolari. Molto graziose.



Spero di avervi convinto. Sono tornata con alcuni dubbi però.
1. Perché il pomeriggio nei parchi trovavi solo papà con i figli?
2. Perché le danesi sono spesso vestite di nero?
3. Perché hanno quelle biciclette stupide che puoi pedalare solo in avanti (tipo quelle dei nostri bambini piccolini?
4. Perché alcune donne o uomini erano in giro senza scarpe?
5. Perché il Tivoli era pieno di anziani danesi che passavano il pomeriggio chiacchierando davanti a un the o a mangiare? Ma hanno pagato il biglietto?
6. Perché c'è la copia del David di Michelangelo sul canale, la copia della Basilica di S. Pietro (Marmorkirken), la copia della Torre del Mangia di Siena (Municipio). Ma non sono mica imbattibili sul design? 

Consigliatissima.




venerdì 19 febbraio 2016

CERAMIC LAB

È parecchi anni che sono attratta dalla lavorazione della Ceramica. Desideravo fare un corso, ma gli eventi della vita non me l'hanno mai permesso. Finalmente ho trovato un laboratorio con orario flessibile a Monza. Vado quando voglio e la maestra è lì a insegnarmi le varie tecniche di modellazione, smaltatura e cottura dell'argilla.


Sono pronta a mostrarvi miei primi lavori. Come sapete la mia creatività mi porta a fare cose strane e inusuali. Quindi se il primo vaso sembra rotto (vero Ste???) o l'altro vaso sembra una lampada, devo dirvi che è tutto voluto! Ho capito una cosa fondamentale. La tecnica Raku (secondo vaso) non fa per me, perché non puoi controllare cosa succede dopo la cottura: i colori non sono sempre quelli che ti sei immaginata. Io devo sapere cosa faccio e cosa voglio ottenere. La maestra ha una grandissima pazienza con me!!! Cosa dite vi piacciono? Vado avanti a sperimentare?


mercoledì 11 febbraio 2015

OFF ART: LE CERAMICHE DI PAMELA

Leggendo "Casa Facile" parecchio tempo fa, mi sono innamorata di queste ceramiche. Ho pensato di scrivere un post per farvi conoscere Pamela Venturi questa bravissima artista di Brescia. Quando mi sono imbattuta nelle foto delle sue creazioni sono rimasta affascinata dai colori, dalle forme e dalle decorazioni dei suoi oggetti. Finalmente qualcosa di bello da vedere e di originale.
Adoro le sue ciotole e le sue scatole che dall'alto sembrano tanti bottoni colorati. Imparare a lavorare l'argilla, la creta ecc... è una delle cose che mi sono ripromessa di imparare. Sono andata a sbirciare anche i corsi che organizzano dove lei ha studiato. E indovinate dove sono? In Toscana e in estate. Io e mio marito ci daremo il cambio ;-).


Ah dimenticavo! Ad aprile ci sarà il mio compleanno. Ora sapete dove attingere qualche idea.

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